IL CAMBIO GENERAZIONALE NELLE ORGANIZZAZIONI AL TEMPO DELL’EVOLUZIONE DIGITALE

Cambio generazionale ed evoluzione digitale: per le imprese e per i professionisti è in atto una nuova richiesta di cambiare visione e modo di lavorare. Quale il prezzo della resistenza, del non voler accettare che dentro e fuori di noi sono cambiati strumenti, ma anche volumi e valori economici e morali?

1 aprile ore 10.00 convegno: Il cambio generazionale nelle organizzazioni al tempo dell’evoluzione digitale” promosso dalla Commissione Ingegneri di impresa, che apre la nuova edizione della rassegna culturale OPEN6 sul tema “INNOVISIONI. Idee e progetti del tutto nuovi”. All’incontro sono intervenuti Franco Cesaro, titolare dello studio Cesaro e Associati di Fumane, specializzato in consulenza e formazione per le imprese familiari, il notaio Lorenzo Salvatore e Stefano Renoffio, economista aziendale.

Nelle organizzazioni, piccole o grandi che siano, si convive con una grande diversità, travolti da una sovrabbondanza di informazioni e da sollecitazioni che arrivano da una società – essa stessa sotto pressione – che ci chiede di essere veloci, ma che talvolta non riesce a dare risposte pratiche ai cambiamenti, inevitabili. Le nuove regole di mercato, le leggi, gli obblighi fiscali e l’evoluzione digitale hanno travolto la tradizione: nulla è più scontato e ad essere messe in crisi sono le relazioni e il futuro stesso del sistema.

 

«Dal 2005 al 2015 i redditi degli studi professionali di Ingegneria sono calati del 20% – ha spiegato Franco Cesaro nel presentare l’incontro -, contestualmente sono diminuiti del 50% gli Ingegneri che si iscrivono all’abilitazione. I dati sono conseguenza di comportamenti e decisioni di persone: ecco perché proviamo ad introdurre una nuova modalità di pensiero che lavori sulle persone e vada oltre le competenze puramente tecniche, che restano assolutamente indispensabili. Occorre ripartire dalle risorse umane, finanziarie e strutturali ma anche dalla competenza nel gestire le relazioni, la comunicazione e la convivenza. Sono questi gli elementi base per ripensare una nuova visione di fare impresa e un nuovo modo di lavorare che porti risultati e un rilancio dell’attività professionale».

 

Autore: Karin Cipriani
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