Obiettivo efficienza energetica

Negli ultimi mesi alcune iniziative di valore promosse dall’Ordine degli Ingegneri di Verona hanno focalizzato l’attenzione sul tema dell’efficienza energetica. Vanno in questa direzione l’accordo siglato dall’Ordine con ICIM (Istituto di certificazione industriale per la meccanica) per effettuare a Verona l’esame per Esperto di gestione dell’energia (EGE) e il relativo corso di 40 ore organizzato sempre dall’Ordine per la preparazione all’esame.

Attraverso FOIV (Federazione Ordini Ingegneri del Veneto) è stata inoltre avviata una collaborazione con Veronafiere nell’ambito di Smart Energy Expo, manifestazione fieristica dedicata all’efficienza energetica in programma a Verona dal 14 al 16 ottobre, che sarà anche occasione di aggiornamento e formazione per gli iscritti grazie all’organizzazione di lectures a tema.

Abbiamo intervistato in proposito Andrea Falsirollo consigliere dell’Ordine, referente della commissione energie rinnovabili e vicepresidente di FOIV, promotore di tali iniziative (intervista a cura di Alessia Canteri).

RegolamentoConcorso1Le recenti iniziative promosse dall’Ordine degli Ingegneri di Verona segnalano una particolare attenzione al tema dell’efficienza energetica. Quanta importanza deve e dovrà avere questo tema per gli ingegneri?

Riteniamo che nel futuro la lingua maggiormente parlata sarà quella dell’efficienza energetica. Dopo alcuni accenni legislativi risalenti agli anni ‘70, il percorso è stato avviato dalla legge 10 del 1991, rafforzandosi successivamente sotto la spinta del protocollo di Kyoto che impone gli obietti del 20-20-20. In questi ultimi anni attorno agli edifici, soprattutto residenziali, si è creata molta attenzione coinvolgendo università, enti pubblici, aziende e liberi professionisti. Tuttavia la crisi e i recenti obblighi legislativi hanno spostato l’attenzione anche sui consumi delle aziende, in particolare quelle di grandi dimensioni e quelle energivore. È qui che noi ingegneri giochiamo un ruolo importante sia per competenze professionali che per formazione. Ed è qui che dobbiamo investire i nostri sforzi come categoria: il campo d’azione è molto vasto e servono conoscenze diffuse in più ambiti. Per questo motivo l’Ordine degli Ingegneri di Verona ha realizzato un corso altamente qualificato per la formazione degli EGE – Esperto Gestione Energia.

Proprio in merito all’EGE, qualifica che diventerà indispensabile per svolgere audit energetici nelle aziende, come si è sviluppato il corso e con quali finalità?

L’Ege si occupa della gestione efficiente dell’energia, coniugando conoscenze energetiche con competenze gestionali, economico-finanziarie e di comunicazione. Il corso di 40 ore, per preparare all’esame gli iscritti, è stato tenuto da professionisti, ha toccato vari argomenti, dalla contrattualistica ai finanziamenti all’installazione dei misuratori di energia e ha ottenuto la qualifica da parte di Icim. Siamo convinti che queste figure professionali siano necessarie come risposta alle normative e per migliorare efficienza e competitività.

L’efficienza energetica entra in gioco pressoché in ogni ambito, civile e industriale. Secondo te, quale comparto ha tratto un beneficio (in che senso: economico, legislativo, occupazione, di aumento dell’efficienza?) particolare dall’efficienza e perché? E quale potrebbe trarne ulteriori e maggiori benefici?

Fino a oggi l’ambito civile ha goduto di maggiori attenzioni, in quanto caratterizzato da piccoli e diffusi consumi. Il legislatore si è concentrato su questo filone, obbligando ad aumentare le performance energetiche degli edifici nuovi e di quelle ristrutturati, e concedendo incentivi e sgravi fiscali. Tuttavia ora si aprirà la stagione del comparto industriale, per più motivi: uno dovuto al calo del mercato immobiliare, l’altro legato a un decreto legislativo, che ha introdotto l’obbligo della diagnosi energetica da parte delle grandi aziende. Benché l’audit energetico non significhi necessariamente efficienza, rende tuttavia le imprese maggiormente consapevoli delle loro inefficienze. Inoltre con la diagnosi energetica vengono proposti suggerimenti di miglioramento energetico che permettono alle aziende di essere più competitive.

Sharp-Mx2301_1Quali sono oggi i limiti e gli ostacoli sulla strada di un pieno sviluppo dell’efficienza energetica, a livello pubblico e privato?

L’attuale congiuntura economica sicuramente influisce, rallentando questo percorso. C’è poi una carenza di informazioni, non solo degli obblighi legislativi ma soprattutto del risparmio e delle opportunità derivanti dalla diagnosi energetica e dai successivi interventi migliorativi sui consumi.

Iniziative di formazione e di informazione quali le lectures e, in generale, una rassegna dedicata qual è Smart Energy Expo, quale contributo possono dare alla piena comprensione e all’espansione di un tema così cruciale?

C’è carenza di informazione non solo tra utenti finali ma anche tra gli stessi operatori del settore. È quindi necessario agire su entrambi i fronti: privati e aziende da una parte e operatori dall’altra, per i quali serve una formazione di alto livello che coinvolga diversi ambiti, dal momento che il tema dell’energia è molto ampio. L’esperienza gioca un ruolo importante, ma anche un’adeguata formazione aiuta a far crescere nel modo corretto il settore. A questo proposito come FOIV – Federazione Ordini Ingegneri Veneto per il tramite degli Ordini territoriali di competenza, stiamo proponendo ai nostri iscritti dei corsi legati al tema dell’energia e alla certificazione delle competenze di EGE – Esperto Gestione Energia da parte di enti certificati.

In parallelo alla partecipazione a Smart Energy Expo, FOIV ha lanciato anche un concorso rivolto ai professionisti esperti del settore dell’efficienza energetica per valorizzare i progetti più significativi in termini di innovazione, replicabilità e/o pay-back time, vuole spiegare meglio tale iniziativa?

Il concorso è stato promosso da FOIV – Federazione degli Ordini Ingegneri Veneto con il patrocinio del CNI, di ACCREDIA, di Confindustria SI Veneto, CNA Veneto e altri partner e persegue l’obiettivo di far conoscere l’importanza degli audit energetici e della formazione delle figure che sono titolate a redigerli. Non saranno previsti contributi diretti in denaro, ma ai vincitori sarà garantita visibilità sia nell’ambito della manifestazione Smart Energy Expo che tramite i canali di comunicazione FOIV. Convinti inoltre dell’importanza di promuovere e diffondere la cultura sull’efficientamento energetico, si è pensato di sviluppare una pubblicazione che raccolga i migliori progetti pervenuti, allo scopo di fornire un utile strumento di consultazione e confronto per gli operatori del settore. Auspico che l’iniziativa riscuota un buon successo sia come partecipazione che come qualità delle proposte. La nostra volontà è infatti quella di sensibilizzare non solo i nostri iscritti ma coinvolgere anche tutti i tecnici in questa nuova sfida che richiederà più che mai persone formate, con l’obiettivo finale di favorire la conoscenza dei progetti del settore e raccogliere le best practices su scala regionale e nazionale.

Il programma scientifico Smart Energy Expo è scaricabile dal sito. Il bando integrale del concorso FOIV è scaricabile dalla home page del sito.

 

Andrea Falsirollo

About Andrea Falsirollo

Vice Presidente FOIV, Consigliere dell'Ordine di Verona, Referente per la Commissione Energie. Titolare di una società operante nel settore della consulenza e della progettazione impiantistica che opera anche come E.S.Co. nel settore dell'efficienza industriale e civile.
Autore: Andrea Falsirollo
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